Venerdì 28 novembre il teatro si è trasformato in uno spazio di ascolto, emozione e consapevolezza per le classi seconde e terze della SSPG di Civezzano, grazie a un’intenso momento dedicato alla lotta contro la violenza sulle donne. Un tema delicato e fondamentale, affrontato attraverso parole, musica e profonde riflessioni.
Protagoniste dell’incontro sono state tre giovani attrici della Filodrammatica di Civezzano, che con grande sensibilità hanno dato voce a racconti, testimonianze e frammenti di vita segnati dalla violenza, ma anche dalla forza di ricominciare. Le letture – scelte e interpretate con cura – hanno saputo creare un’atmosfera di silenzio partecipe.
A rendere ancora più suggestivo il momento è stato l’accompagnamento al pianoforte di una giovane musicista, capace di intrecciare alle letture una colonna sonora delicata e intensa, amplificando emozioni e significati.
Le letture sono state mediate da Daniela Pontalti, Presidente della Filodrammatica di Civezzano, che ha introdotto i brani e proposto spunti di riflessione, invitando i ragazzi a interrogarsi sul tema e sull’importanza di saper riconoscere e contrastare ogni forma di violenza, visibile o invisibile.
A rendere visibile l’assenza di chi non può più raccontare la propria storia, una parte dei posti del teatro è stata lasciata vuota, simbolicamente riservata alle donne vittime di violenza.
L’incontro ha rappresentato non solo un’occasione artistica, ma soprattutto un momento educativo dal forte valore civico: un invito a mettersi nei panni dell’altro, a riconoscere i segnali di pericolo, a coltivare rispetto, ascolto e consapevolezza.
Il momento si è chiuso con la lettura di un lungo elenco di nomi di donne vittime di violenza. Un silenzio profondo ha accompagnato questa parte conclusiva, ricordando a tutti la gravità del fenomeno e la responsabilità collettiva di non voltarsi mai dall’altra parte.
Come segno di ringraziamento alle ragazze della Filodrammatica è stato consegnato un portachiavi speciale, creato appositamente dalla scuola per l’occasione: un nastrino rosso unito a un fiore di legno con incisa la frase “neanche con un fiore”. Un simbolo potente, scelto non a caso: il portachiavi richiama il rumore delle chiavi, gesto di difesa e di presenza, e vuole ricordare che ogni donna deve poter sentirsi libera e al sicuro, sempre.
Vista l’importanza del messaggio, l’iniziativa verrà riproposta martedì 3 dicembre presso la SSPG di Albiano, offrendo anche agli studenti di quella sede l’opportunità di vivere lo stesso momento di riflessione e consapevolezza.
Un ringraziamento sincero va alla Filodrammatica di Civezzano e a tutte le persone coinvolte, per aver portato in scena – con passione e sensibilità – un messaggio che merita di essere ascoltato, condiviso e ricordato.



Whatsapp Image 2025 11 25 At 09.48.46
0