Siamo la classe quinta di Albiano, in questo ultimo periodo dell’anno, abbiamo affrontato un progetto tanto interessante quanto impegnativo: la realizzazione di un Sapientino sull’Italia fisica e politica. Un lavoro che ha richiesto collaborazione, pazienza e anche capacità “ superare gli ostacoli” che via via incontriamo. L’idea è stata quella di costruire un gioco educativo che potesse aiutarci a imparare la geografia dell’Italia in modo diverso. Ci siamo divisi in gruppi, alcuni si sono dedicati all’Italia fisica e altri all’Italia politica.
La maestra Mariachiara ci ha portato il materiale necessario: cartoncini, fermacampioni fili elettrici, lampadine, colla , coccodrilli, nastro isolante, della carta stagnola, pile e adattatori; noi dovevamo metterci l’ impegno e la voglia di fare. Sotto le indicazioni della maestra, abbiamo prima costruito il circuito elettrico “ sì! la lampadina si accende”. Poi abbiamo lavorato sui vari collegamenti. Non tutto è andato liscio, abbiamo incontrato alcune difficoltà. Ogni volta che si terminava un collegamento andava verificato, ma non ci siamo scoraggiati. A lavoro terminato, abbiamo dovuto correggere qualche contatto, perché alcuni fermacampioni si toccavano e il Sapientino non funzionava nel modo corretto: niente paura, risolto anche questo.
Dopo tanto impegno e lavoro di squadra, il nostro Sapientino funziona! Basta toccare con due “ coccodrilli” la domanda e la risposta corretta, e la luce si accende. È stata una grandissima soddisfazione per tutti vedere il gioco completato e perfettamente funzionante.
Oltre a ripassare la geografia italiana, questo progetto ci ha insegnato l’importanza della collaborazione, della precisione e della perseveranza. Abbiamo capito che anche gli errori sono utili, perché ci aiutano a capire e migliorare. E soprattutto, ci siamo divertiti!
Il nostro Sapientino è ora pronto per essere usato da altri compagni, e chissà… magari sarà d’ispirazione per altre classi!


0