Un salto nel passato per diventare custodi di memoria

la Classe Quinta di Seregnano in visita al Castello

Seregnano, 13 Maggio 2026 – Un pomeriggio all’insegna della bellezza e della memoria storica quello vissuto oggi dagli alunni della classe quinta della Scuola Primaria di Seregnano. Accompagnati dai loro insegnanti Filippo e Tiziano, i bambini hanno varcato la soglia del maestoso portone che conduce al cortile del Castello di Seregnano, accolti dal calore dei padroni di casa: il Conte Pietro Consolati e la moglie Marinella, insieme all’immancabile e simpatico barboncino di famiglia.

L’incontro non è stato una semplice visita guidata. I piccoli visitatori hanno voluto onorare la storia del maniero portando in dono la loro creatività. Sotto lo sguardo attento dei presenti, hanno recitato alcune poesie in lingua inglese: versi suggestivi nati dall’immaginazione dei ragazzi, che hanno provato a dar voce alle pietre antiche del castello.

Oltre alle parole, sono state le immagini a parlare: i bambini hanno mostrato una serie di disegni ad acquerello, realizzati con cura, che ritraggono il castello e gli scorci più caratteristici del paese, dimostrando un legame profondo con il proprio territorio.

Il Conte Consolati ha saputo incantare la giovane platea narrando le vicissitudini storiche della dimora, svelando aneddoti che hanno reso viva la storia locale. La visita è poi proseguita nel giardino retrostante il maniero, dove gli alunni hanno potuto ammirare da vicino le imponenti piante secolari, custodi silenziosi del tempo.

A coronare questa esperienza indimenticabile, il gruppo è stato ospitato nel suggestivo giardino d’inverno per una deliziosa merenda conviviale. Prima dei saluti, il Conte ha voluto omaggiare ogni presente con un libretto dedicato al castello, un prezioso strumento per continuare a studiare e valorizzare il patrimonio locale anche a casa.

Il successo dell’iniziativa si deve alla sinergia tra scuola e territorio. Un ringraziamento speciale va a Maestro Filippo promotore e anima del progetto, al Maestro Tiziano che ha accompagnato e guidato la classe durante l’uscita e ovviamente alla Famiglia Consolati

per l’eccezionale ospitalità e disponibilità.

All’evento hanno partecipato con entusiasmo anche la Dirigente Scolastica, Venera Munafò, la docente Laura Ambrosi e il Direttore dell’Ecomuseo Argentario, Ivan Pintarelli, a testimonianza dell’importanza educativa di queste “lezioni fuori porta” che sanno unire didattica, arte e radici storiche.